Il fiume Azzurro (Yangtze) è sempre stato attraversato dalla ferrovia con dei ponti. Con la galleria Caiyuanba, completata il 24 luglio 2026, per la prima volta una linea ad alta velocità passa sotto il suo alveo. L’opera fa parte del corridoio Chongqing–Xiamen, lungo circa 1.600 km, ed è dimensionata per 350 km/h.

Perché sotto il fiume e non sopra
La scelta di scendere sott’acqua nasce dal contesto urbano di Chongqing. La penisola di Yuzhong e la sponda sud sono densamente edificate e circondate da rilievi: non c’era spazio per gli imbocchi e per le rampe di un nuovo ponte alto sopra il fiume, in un tessuto già saturo. La galleria, lunga 11,9 km, risolve l’attraversamento passando in profondità, con un ricoprimento minimo di circa 10 metri sotto il fondo dell’alveo nel punto più critico.

11,9 km di galleria, scavo con TBM da 12,6 m di diametro, pressione d’acqua massima di 9 bar e ricoprimento minimo di circa 10 m sotto l’alveo.
Una fresa su misura per 9 bar d’acqua
Lo scavo è stato eseguito con una fresa meccanica a piena sezione del tipo Mixshield (Herrenknecht), costruita su misura, con un diametro di scavo di 12,6 metri. Questa tecnologia mantiene in pressione il fronte contrapponendo al terreno e all’acqua una miscela bentonitica, condizione indispensabile quando si lavora sotto un grande fiume: nei tratti più profondi la macchina ha operato contro una pressione idraulica fino a 9 bar, equivalente a una colonna d’acqua di circa 90 metri.

Carso, faglie e gas: la geologia più insidiosa
Il tracciato attraversa un contesto geologico particolarmente complesso: formazioni carsiche, una zona di faglia e un’area interessata da gas dei giacimenti di carbone. Ognuno di questi elementi introduce rischi specifici. Le cavità carsiche e le zone fratturate possono generare venute d’acqua improvvise e perdite di pressione al fronte; la presenza di gas impone il controllo continuo dell’atmosfera in galleria e misure antideflagranti. In queste condizioni il monitoraggio del fronte di scavo, delle sovrappressioni e dei cedimenti superficiali diventa parte integrante del metodo costruttivo, non un semplice controllo a posteriori.
Un tassello del corridoio Chongqing–Xiamen
La galleria si inserisce in una direttrice ad alta velocità che collegherà l’interno del Sichuan e Chongqing alla costa del Fujian. Il completamento dello scavo, con il breakthrough della fresa a settembre 2025 e la conclusione formale dell’opera a luglio 2026, sblocca uno dei nodi più difficili dell’intero corridoio.
Fonti: Railway Gazette International (31/07/2026); documentazione tecnica Herrenknecht. Dati verificati alle fonti alla data di redazione.