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Baia di Hangzhou: il ponte ferroviario transmarino più lungo del mondo

Con 29,2 chilometri di sviluppo interamente sul mare, il ponte ferroviario transmarino della Baia di Hangzhou è la più lunga opera del suo genere mai costruita per l’alta velocità. Fa parte della linea Tongsu–Jiayong, nel delta del fiume Azzurro, ed è progettato per una velocità di esercizio di 350 km/h. Il 16 gennaio 2026 è stata completata la prima torre principale; l’apertura al traffico è prevista nel 2027.

Ponte ferroviario transmarino strallato sopra uno specchio d'acqua
Un ponte strallato di grande luce sopra uno specchio d’acqua (immagine indicativa).

Un attraversamento in tre campate navigabili

L’opera non è un ponte unico ma una successione continua di strutture che scavalca argini, tratti di mare aperto e bassi fondali. Il tracciato attraversa tre canali navigabili, ciascuno risolto con un ponte strallato dimensionato sulle esigenze della navigazione sottostante, raccordati da lunghi viadotti di avvicinamento. Il canale nord è servito da un ponte strallato con campata principale di 450 metri: è la maggiore luce mai realizzata al mondo per un ponte strallato ferroviario con armamento su lastra. Il canale centrale adotta invece uno schema a tre torri, con due campate da 448 metri, tra le configurazioni a tre piloni più lunghe applicate al trasporto su ferro.

Torre e stralli di un ponte strallato
Torre e ventaglio di stralli di un ponte strallato di grande luce (immagine indicativa).

29,2 km di ponte sul mare, campata principale strallata di 450 m e schema a tre torri da 2×448 m, per una velocità di progetto di 350 km/h.

Armamento su lastra sopra il mare

La scelta del binario a lastra (ballastless track) su un’opera transmarina di questa lunghezza è l’aspetto ingegneristicamente più delicato. A 350 km/h le tolleranze geometriche del binario sono strettissime, ma la sovrastruttura è soggetta a dilatazioni termiche, a deformazioni sotto carico e agli spostamenti indotti da vento e correnti. Mantenere la continuità e la regolarità del tracciato su strutture strallate di grande luce, che per natura sono più flessibili di un viadotto a travata, impone un controllo severo delle frecce e degli scostamenti, sia in fase di montaggio sia in esercizio.

Treno ad alta velocità su viadotto sopra l'acqua
Treno ad alta velocità in esercizio su viadotto (immagine indicativa).

Costruire in un ambiente marino ostile

La Baia di Hangzhou è nota per l’ampiezza eccezionale delle maree e per la forza delle correnti, condizioni che rendono complessa ogni operazione offshore: fondazioni profonde, varo delle pile, posa degli impalcati. I materiali e le protezioni devono resistere all’aggressione salina per l’intera vita utile dell’opera, e le finestre di lavoro sono dettate dalle condizioni del mare. Il cantiere, avviato il 10 marzo 2023, procede per conci e per campate, con il completamento delle torri come tappa critica prima del montaggio degli stralli e degli impalcati.

Cosa cambia per il delta del fiume Azzurro

Il ponte è il tassello centrale di un nuovo collegamento ad alta velocità pensato per integrare più strettamente le città del delta, una delle aree economicamente più dense della Cina. Riducendo i tempi di percorrenza tra i due lati della baia, l’infrastruttura sposta su ferro quote di traffico oggi affidate ai lunghi aggiramenti terrestri, con benefici di capacità sull’intera rete regionale.


Fonti: CGTN (16/01/2026); China Daily Zhejiang (27/04/2025); China Railway Construction (CRECG). Dati verificati alle fonti alla data di redazione; le cifre di cantiere possono aggiornarsi con l’avanzamento dei lavori.

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